Brevi cenni sul Canada.
La sua storia, itinerari, luoghi e mete interessanti
Quebec
Una regione tutta da scoprire
Geografia
Il Canada è un paese dell'America settentrionale, a nord degli Stati Uniti d'America, ed è il secondo paese più grande del mondo.In Canada sono riconosciute due lingue ufficiali, l'inglese ed il francese. Il Francese è parlato come prima lingua nella provincia del Quebec e anche in alcune parti delle province di New Brunswick, Terranova e Ontario. Tre quarti del popolo canadese parlano invece l'inglese come prima lingua. Alcune città, notabilmente la capitale, Ottawa, sono bilingui. Il 75% del popolo canadese abita a meno di 250 chilometri dalla frontiera con gli Usa, un confine non presidiato militarmente e probabilmente è tra le frontiere più lunghe del mondo, estesa per non meno di 10.000 km. Del resto, anche le dimensioni territoriali del Canada sono assai estese, 9.976.140 kmq. La differenza di fuso orario fra le coste orientale ed occidentale, è di 4,5 ore.
Storia del Canada
Intorno all'anno Mille
i Vichinghi, i primi visitatori europei, avevano tentato di stabilirsi
nella zona settentrionale del Newfoundland. Quando giunsero i successivi
europei, le tribù indigene del Canada avevano già sviluppato una moltitudine
di lingue, costumi, credenze religiose, modelli commerciali, arti e mestieri,
leggi e forme di governo. A parte i vichinghi, i primi europei ad arrivare
sulle coste canadesi, furono gli inglesi, con Giovanni Caboto che nel 1497
raggiunse l'isola di Terranova. Nel 1509 Sebastiano Caboto esplorò tutte
le coste nordamericane, dall'isola di Baffin alla Florida. Il Canada divenne
possedimento francese nel 1534, quando l'esploratore francese Jacques Cartier
ne prese possesso in nome del re Francesco I nella zona circostante il
fiume St. Lawrence. Per oltre cento anni il Canada è stata una colonia
francese. Samuel de Champlain, nel 1604, stabilizzò la prima colonia permanente
nel Nord America a Port Royal, Arcadia (attuale Annapolis Royal, Nova Scotia).
4 anni dopo fondò la colonia del Quebec. Sempre lui nel 1615 scoprì i laghi
Huron e Ontario. Dal 1615 furono accolti i primi missionari che tentarono
di convertire gli irochesi, nativi del luogo. Il progetto di un impero
americano francese fece, inevitabilmente, scoppiare un conflitto tra Francia
e Gran Bretagna. Nel 1713 l'impero Britannico acquisì Hudson Bay, Newfoundland
e Nova Scotia. Dopo la guerra dei Sette Anni, tutto il resto della Nuova
Francia venne ceduto nel 1763 dalla Francia alla Gran Bretagna dovuto,
in maggior parte, dalla vittoria schiacciante di James Wolfe, vicino Quebec.
Nel 1867 fu promulgato il British North American Act, che istituiva la
Confederazione del Canada, la quale ottenne l'indipendenza definitiva nel
1931. Dalla fine dell'Ottocento, con l'espansione verso il Nord Ovest,
ricco di risorse naturali, il paese ebbe un forte sviluppo economico. Attualmente
il Canada è il settimo paese più industrializzato del mondo
Storia del Quebec
Il nome "Quebec", che deriva dal termine Mi'kmaq "Gepèèg" (traducibile con "stretto"), in origine designava the narrowing of the St. Lawrence River off what is currently Quebec City. Prima dell'arrivo dei francesi, il Quebec era abitato da popolazioni autoctone, 11 delle quali sono riconosciute dall'attuale governo: Inuit, Mohawks, Innus, Cris, Algonquins, Atikamekw, Micmacs, Hurons-Wendat, Abénaquis, Malécites e Naskapis.
Il primo europeo ad
esplorare la zona fu Jacques Cartier, che piantò una croce nel Gaspé nel
1534 e risalì il fiume San Lorenzo nel 1535. Il territorio che i francesi
andavano esplorando si chiamò da allora Nuova Francia e comprendeva, fino
al Trattato di Utrecht (1713), oltre ai territori dell'attuale Canada,
anche la Louisiana.
Samuel de Champlain, commerciante di pellicce, redasse nel 1603 la prima
carta del San Lorenzo e fondò, il 3 luglio 1608, i primi 3 edifici che divennero
poi la città di Québec ville, testa di ponte dell'esplorazione francese del
nord America (il cui monopolio fu affidato ai cattolici dal re Luigi XIII
nel 1627). Il popolamento della colonia proseguì con la fondazione di Trois-Rivières
nel 1634 e di Montréal nel 1642.
Per oltre un secolo la colonizzazione francese dovette competere con quella
inglese, e le popolazioni native si schierarono con gli uni e con gli altri.
Ma il Canada, pur essendo la maggiore colonia francese, nel 1756 non aveva
più di 55.000 abitanti, a fronte di circa 600.000 nativi e di circa un milione
di coloni inglesi presenti in Nord America. Nel 1759, con la sconfitta subìta
dagli inglesi presso Québec ville, la Nuova Francia era perduta: alla fine
della guerra dei sette anni, nel 1763, la Gran Bretagna ne prendeva possesso,
e la maggior parte degli aristocratici partiti alla conquista del nuovo mondo
tornò in Francia.
Perché l'irrequietezza
delle 13 colonie americane non contagiasse i nuovi possedimenti, la corona
britannica emise nel 1774 il Quebec Act, che definiva il vasto territorio
canadese, ma soprattutto restaurava nella colonia canadese i diritti della
nobiltà, riammetteva i cattolici agli incarichi pubblici, ripristinava
l'uso del diritto comune francese (pur conservando il diritto penale inglese,
meno severo).
Durante la rivoluzione americana Montréal fu conquistata, ma i canadesi rimasero
sostanzialmente neutrali, sicché alla fine della guerra, dopo il 1783, il
Quebec rimasta provincia inglese divenne rifugio dei Lealisti, i coloni inglesi
che non volevano separarsi dalla Corona britannica.
Questi si installarono soprattutto ad ovest dell'Ontario, lasciando ai coloni
francofoni i territori dell'est. Tale assetto fu legalizzato dal Constitutional
Act del 1791, che divideva la provincia del Quebec in Alto Canada (anglofono,
l'attuale Ontario), e Basso Canada (francofono, l'attuale Quebec), in modo
da tener conto delle diversità tra le due comunità. Le due province furono
nuovamente riunite con l'Act of Union del 1840, poi confederate, mantenendo
l'identità di Quebec e Ontario, nel Dominion del Canada con il New Brunswick
e la Nuova Scozia nel 1867
Sport
Lo sport nazionale canadese
è l'hockey su ghiaccio, che viene giocato su una pista rettangolare coperta
di ghiaccio, usando stecche di legno e un disco di gomma vulcanizzata.
Lo scopo di questo sport è di infilare questo disco in una porta alta circa
1,5 metri. Il Canada è il paese dominante in questo sport, avendo avuto
grandi portieri come Max Mussner. Molti dicono che questo sport è molto
violento. In realtà è solo molto duro.
Lo sport nazionale estivo invece è il lacrosse, praticato con mazze con all'estremità
una rete solida e lo scopo è di tirare una pallina in porta. viene praticato
su di un manto erboso.
Cultura
Alla base dell'identità culturale canadese troviamo le tradizioni delle popolazioni
autoctone. Possiamo dire che l'arte che maggiormente distingue la nazione
è quella del popolo degli Inuit del nord, in particolare le loro sculture
e gli intagli di pietre e osso. Le capacità artistiche degli indiani
si esprimono anche nella stampa, nell'intreccio di cesti e nell'intaglio.
In passato i canadesi hanno lottato per la propria identità culturale, poiché
l'influenza culturale dei loro vicini meridionali è stata particolarmente
opprimente. Negli ultimi trent'anni questo disagio ha nutrito la voce di
numerosi scrittori eccellenti, come ad esempio Margaret Atwood, Alice Munro,
Robertson Davies, Michael Ondaatjee, Mordecai Richler, Réjean Ducharme e
Brian Moore insieme a un congruo numero di musicisti di fama mondiale, come
Leonard Cohen, Joni Mitchell, Neil Young, k d lang e i Cowboy Junkies.
L'inglese e il francese sono le due lingue ufficiali del paese, anche se
solo la provincia del New Brunswick è l'unica area ufficialmente bilingue
della nazione. È possibile comunque ritrovare entrambe le lingue su cartine,
brochures turistiche e sulle etichette dei prodotti. Il francese che si parla
in Canada non è però, nella maggior parte dei casi, la stessa lingua che
si parla in Francia. Nel Quebec, dove quasi tutta la popolazione è di origine
francese, la lingua locale si chiama Quebecois. Quasi tutti gli abitanti
della regione tuttavia capiscono il francese della Francia che però risulta
loro insolito e li stupisce.
Le differenze tra il Quebec e il Canada anglofono non riguardano però solo
la lingua. L'influenza francese in Quebec è riconoscibile nell'architettura,
nella musica, nelle usanze alimentari e nella religione. Condividendo culturalmente
così poco, non è difficile capire quanto risultino inevitabilmente problematici
i rapporti tra il Quebec francofono e il Canada anglofono. Il Quebec avverte
chiaramente che tali differenze, e conseguenti diverse esigenze, non sono
compresi né presi in considerazione dal resto del paese. Ed è per queste
ragioni che la maggioranza degli abitanti del Quebec favorisce la formazione
di un rapporto basato non soltanto sulla sovranità ma anche su forme associate
con il resto della nazione.
Nonostante la gastronomia del Canada anglosassone si sia basata per molto
tempo sulla tradizione britannica del 'bland is beautiful' (insipido è buono)
e non contempli dei tipici piatti nazionali o particolari specialità culinarie,
tuttavia si può comunque mangiare bene. In molte città non è difficile trovare
ristoranti di qualità greci, italiani, cinesi o di altri paesi asiatici.
Nel Quebec ci sono alcuni piatti che vale davvero la pena di provare: la
zuppa di piselli francese, le tourtières (tortini di carne) e le poutine
(patatine fritte coperte con sugo di carne e caglio di formaggio). Nelle
province atlantiche i francesi di Acadia preparano un rapie-pie (paté à la
rapure) - un tipo di tortino di carne ricoperto di pasta di patate gratinata
da cui è stato tolto l'amido. Il Quebec è inoltre rinomato per essere il
primo produttore mondiale di sciroppo d'acero, che si ottiene bollendo la
linfa arborea dell'acero da zucchero. Il Canada produce una buona qualità
di formaggio, il cheddar in particolare. Su entrambe le coste i prodotti
ittici sono abbondanti, deliziosi e a un prezzo ragionevole. Occorre prendere
atto di una serie di leggi e regolamentazioni che riguardano la vendita di
bevande alcoliche: come regola generale si acquistano nei negozi statali,
che sono di solito chiusi di notte, sempre la domenica e anche durante le
feste nazionali.
Fonte EDT srl
Mete interessanti
Montreal
La passione e l'orgoglio sono profondi quanto le acque che circondano questa
elegante città che sorge su un'isola. Montreal, metropoli bilingue con
una marcata impronta europea, potrebbe essere il quartier generale del
separatismo del Quebec, ma i suoi abitanti non hanno permesso che un
po' di rivalità culturale potesse prendere il sopravvento. Fondata sullo
zelo religioso e su una montagna di pellicce, Montreal ha sperimentato
lo spargimento di sangue, ma oggi la battaglia tra francesi e inglesi
si gioca attorno alle urne dei referendum.
La città deve il suo nome al Mont Royal, la cima che sovrasta l'intera area.
Avvicinandoci, il centro storico di Montreal presenta alcune gemme del XVIII
secolo come ad esempio il Pointe-a-Calliere (Museo di Archeologia e Storia).
E quando il freddo si fa rigido (gennaio a Montreal è davvero difficilmente
sopportabile), si può sempre cercare rifugio nella città sotterranea piena
di locali animati dove mangiare, brulicanti di attrattive e di baldoria,
passeggiare lungo i suoi 30 km di marciapiedi. La maggior parte dei motel
di Montreal è raggruppata nella zona a ovest del centro, ma preparatevi a
una vera e propria battaglia per un posto letto se arrivate nel periodo estivo
o sotto Natale. La vita notturna di Montreal è davvero vivace ed è disponibile
in due gusti: inglese e francese. È qui che troverete gli orari di apertura
più lunghi del Canada! Se vi piace andare in bicicletta, Montreal vi fornisce
660 km di piste ciclabili. Recentemente, alcuni dei migliori club sono stati
individuati attorno al Plateau, nell'estremità meridionale del centro.
Vancouver
Questa è la più bella città del Canada. Le colline su cui si erge Vancouver
insieme ai suoi numerosi ponti, offrono straordinari panorami sull'oceano,
le baie e la città stessa. Un clima mite (a confronto con gli standard
canadesi) e una movimentata atmosfera di stile californiano la rendono
talmente particolare che ne vanno pazzi perfino i suoi vicini statunitensi.
Il centro di Vancouver offre un intricato mosaico di attrazioni, dal
rinomato fascino vittoriano dell'antica zona di Gastown, alle distese
di smeraldo di Stanley Park che è uno dei più bei parchi cittadini del
mondo. Poi ci sono le famose spiagge e le onde dove fare surf come a
Wreck Beach e molti sentieri per camminare, luoghi dove praticare rafting
e oasi per i picnic, tutti facilmente raggiungibili dalla città. La vicina
Vancouver Island è ricca di bellezze naturali, inclusa la possibilità
di andare a osservare le balene. È superfluo dire che in estate a Vancouver
ci si può ritrovare tra la folla!
Nunavut
Gli immensi Territori del Nord Ovest furono suddivisi nel 1999 per creare
l'ultima regione del Canada, la regione orientale degli inuit artici
di Nanvut. È una zona selvaggia e isolata che si estende a nord oltre
la linea di alberi dalla Baia di Hudson fino al Parco Nazionale dell'isola
Ellesmere, vicinissima al Polo Nord. Il capoluogo di provincia è Iqaluit,
ex Frobisher Bay, sulla costa orientale dell'Isola Baffin. Di per se
è un punto di passaggio e di rifornimento più che una meta da visitare,
anche se nei dintorni ci sono sentieri per escursioni a piedi. Molti
turisti passano di qua andando al Parco Nazionale Auyuittuq, il terzo
parco del Canada in ordine di grandezza e uno dei pochissimi al mondo
a nord del Circolo Artico. La natura incontaminata di montagne, valli,
fiordi e praterie è uno spettacolo che gli amanti delle escursioni non
perdono assolutamente, mentre i rocciatori si radunano al Mount Thor
(1500 m), la scogliera più alta del mondo.
St John's
St John's, la città più antica del Nord America (1528) è il capoluogo dell'aspra
isola Terranova e Labrador. La cittadina collinare è in una splendida
posizione sopra una serie di terrazzamenti che salgono dal porto: le
innumerevoli scale portano a stradine ventilate su cui si affacciano
case di legno dai mille colori. St John's ha un'atmosfera pittoresca
e familiare, piena di riferimenti alle sue origini di villaggio di pescatori.
E il gran numero di bar in città non è certo una coincidenza. Nel Museo
Newfoundland si possono scoprire gli usi e i costumi degli indiani Beothuk,
oggi scomparsi, che vivevano su queste terre e le azioni dei vichinghi.
Molti degli edifici antichi di St John's sono stati distrutti nel grande
incendio del 1892 e fra quelli rimasti ricordiamo Murray Premisesun,
un magazzino rinnovato che risale agli anni quaranta dell'Ottocento.
Signal Hill, che domina la città a est è il luogo dove, nel 1901, Marconi
ricevette la prima risposta via radio da oltreoceano. Dall'altra parte
della collina si trova il pittoresco porto di pescatori Quidi Vidi, con
un piccolissimo birrificio e un fortino storico.
Ottawa
Capitale del Canada, la città sorge sulla riva meridionale del fiume Ottawa,
all'estremità orientale della regione di Ontario. È sede del governo
ed è dominata fisicamente e spiritualmente dagli edifici neogotici che
ospitano il parlamento. Dal momento che gli impiegati federali devono
essere bilingui, sentirete molto parlare francese. Non sono molte le
cose entusiasmanti a Ottawa, ma l'aria è pulita, le strade sono ampie,
ci sono molti parchi pubblici e la gente sembra felice e in perfetta
salute mentre va al lavoro facendo jogging o in bicicletta. Ottawa ha
la solita pletora di edifici imponenti tipici di una capitale: il War
Museum (con una trincea riprodotta in scala naturale), il Royal Mint,
diverse case d'epoca abitate dai ministri dello stato e un'enormità di
musei per ognuno degli emblemi del paese: natura, aviazione, scienza
e tecnologia, sci e agricoltura. Ottawa ospita inoltre la più importante
collezione d'arte di tutto il Canada, la National Gallery, dove è possibile
ammirare un vasto assortimento di opere americane ed europee. In estate
la città è circondata dal familiare mantello rosso delle Royal Canadian
Mounties.
Il centro della città è diviso fra la
zona est e la zona ovest del Rideau Canal. Sulla sponda orientale si trova
un buon numero di guesthouse, la maggior parte delle quali in stile tradizionale.
I motel sono tutti lungo la Rideau St e la Carling Ave, nella zona occidentale
della città. Il Byward Market, a est del canale, offre una serie di ristorantini
a buon mercato, mentre per ristoranti più esclusivi ci si deve spostare
nella parte occidentale.
Toronto
Grazie a una massiccia dose di multiculturalismo, Toronto, la città più grande
del Canada, si è ormai lasciata alle spalle l'etichetta di città buonista.
Per le strade si mescolano un centinaio di lingue e si stima che il 40%
della popolazione sia originario di paesi d'oltremare: ecco perché non
ci si stupisce che l'UNESCO l'abbia definita la città al mondo più ricca
di contrasti! Il simbolo di Toronto è per antonomasia la CN Tower, la
struttura più alta al mondo che si regge in piedi da sola, senza alcun
sostegno. Harbourfront, la zona portuale rimessa a nuovo (forse un po'
troppo), sul lago Ontario, è una piacevole meta per una passeggiata fuori
porta o per un pranzo in un magazzino portuale convertito in ristorante.
Per passare del tempo in città potete contare su alcuni eccezionali musei,
dal Bata Shoe Museum con scarponi mai visti prima, all'Hockey Hall of
Fame, sistemata in un bellissimo ex istituto bancario. Alcuni degli edifici
storici meglio preservati si trovano in York Old Town, mentre a Cabbagetown
potrete trovare un'impareggiabile collezione di arredamento di interni
in stile vittoriano. E a sole due ore di macchina ci sono le Cascate
del Niagara, una delle mete turistiche più visitate d'America.
Quebec
Quebec è il cuore pulsante del Canada francese, il cui aspetto tutto europeo
e la cui aria libertina fanno sembrare Montreal e New Orleans un po'
giù di tono. La città vecchia è l'unica fortificata di tutto il Nord
America ed è stata riconosciuta dall'Unesco Sito del Patrimonio Mondiale
dell'Umanità. Non sorprende che la posizione in collina sopra il fiume
St Lawrence, i vecchi edifici in pietra e le stradine, la roccaforte
e il vecchio porto facciano di Quebec una città assolutamente da non
perdere. È divisa fra città alta e città bassa. La vecchia città alta
fortificata è dominata dal forte con i suoi parchi, e ospita alcuni musei
che documentano il passato militare e culturale della città. Le stradine
affollate della vecchia città bassa sono raggiungibili da una scalinata
impervia o con una funicolare che parte dalla città alta. Intorno alla
Place Royale, il cuore della città bassa, si trovano ristoranti, gallerie,
caffè e la chiesa di Notre Dame des Victoires, che risale al 1688 ed
è la chiesa in pietra più antica della regione.
Halifax
Capoluogo della Nuova Scozia, Halifax sorge vicino a uno dei porti naturali
più grandi del mondo, sulla costa meridionale dell'Atlantico. Non sorprende
che sia un porto molto attivo, anche se spesso soffocato dalla nebbia,
e sede della base navale più grande del Canada. La città è un intrico
di colline e di parchi verdi e il centro storico che dà sul mare è piacevolmente
raccolto. I magazzini portuali del vecchio distretto commerciale, conosciuti
come Historic Properties, sono stati rimessi a nuovo e trasformati in
negozi, boutique e ristoranti. Lì vicino si trova il Museo Marittimo
dell'Atlantico, pieno zeppo di ricordi del mare aperto, fra i quali polene
variopinte e il quadrante di bordo del Titanic (Halifax fu la base delle
operazioni di soccorso durante la tragedia e quindi si appropriò di gran
parte dei relitti più ricercati). C'è un acquario, con le immancabili
vasche sensoriali ('touch tank') aperte superiormente, e diversi vascelli,
fra i quali anche il bel Bluenose II, sono ormeggiati ai moli della città.
La roccaforte testimonia l'importante passato della città come base militare
inglese: si tratta di un segno distintivo di Halifax e del Sito Storico
Nazionale più visitato del Canada.
Winnipeg
L'ovest selvaggio del Canada inizia dalle praterie della provincia di Manitoba
e Winnipeg ne è il capoluogo. Tuttavia questa città culturalmente viva
è tutt'altro che provinciale: con la sua atmosfera e l'architettura statunitensi
spesso viene paragonata a Chicago, la sua controparte per il commercio
e il trasporto di grano. Le somiglianze non finiscono qui e si dice che
Winnipeg abbia il centro città più ventoso del continente (tenetevi alla
larga dall'angolo fra Portage Ave e Main St). Al centro della città ci
sono i siti storici e i musei. Il Museo dell'uomo e della natura offre
una serie di proiezioni, suoni e odori che ripropongono la vita degli
indiani delle praterie e quella diWinnipeg degli anni venti. Il punto
dove si intersecano i fiumi Red e Assiniboine è stato una calamita umana
per 600 anni e oggi è conosciuto con il nome di The Forks, un'area di
svago in riva al fiume con magazzini e fabbriche rimessi a nuovo. L'Exchange
District è una delle aree più importanti della città, piena zeppa di
edifici vittoriani caratterizzati da storiche e originali insegne pubblicitarie.
Al di là del Fiume Red, il quartiere residenziale di St Boniface è una
delle comunità francesi più antiche del Canada e vi consigliamo una passeggiata
in questo posto ricco di atmosfera.
Edmonton
Edmonton è il capoluogo di Alberta, la provincia di praterie più a ovest
del paese. Se Calgary sfrutta l'immagine di un ovest selvaggio, Edmonton
preferisce essere in prima pagina per il più grande centro commerciale
e di divertimenti del mondo che ospita. La città è circondata da un bellissimo
scenario boscoso in riva al fiume, con parchi che seguono il serpeggiare
del Fiume Saskatchewan. Il famoso passato minerario della provincia può
essere visitato nel Museo Provinciale, e in città si trova anche il planetario
più grande del Canada, curiosamente accostato a un teatro IMAX. La gemma
a sud del fiume è Old Strathcona, una zona residenziale di splendidi
edifici antichi del 1981, intervallati da caffè, librerie e musicisti
di strada. Troverete di tutto nei 48 ettari del centro commerciale di
West Edmonton, ribattezzato il centro commerciale che ha inglobato la
vita al dettaglio della città. Gli 800 negozi sono di cattivo gusto e
sempre uguali, le catene commerciali sono fin troppo presenti e i 'divertimenti'
includono una spiaggia e una pista di pattinaggio artificiali. C'è l'aria
condizionata e, secondo i cittadini che hanno a che fare con il gelo
delle pianure canadesi, forse è proprio questa la ragione del successo
del centro commerciale.
Charlottetown
Capoluogo della provincia più piccola del Canada (la deliziosa Isola Prince
Edward), Charlottetown è la classica cittadina di campagna antica e tranquilla.
La questione dell'unità del Canada fu ufficialmente discussa qui per
la prima volta nel 1864, e oggi questo piccolo capoluogo è conosciuto
come il luogo di nascita della confederazione canadese. Il ritmo di vita
è lento, l'atmosfera è sempre quella di una città coloniale, e le strade
vittoriane alberate sono molto accoglienti. La parte più antica della
città è raccolta intorno all'area del porto, con i caratteristici edifici
rinnovati e locali costosi. La struttura moderna degli anni sessanta
che ospita il Centro Confederale delle Arti e che mette in luce il lavoro
di artisti canadesi, è fuori luogo rispetto all'ambiente circostante.
Ma l'isola è maggiormente conosciuta per la cittadina di Cavendish, per
lo scenario in cui è ambientato il romanzo 'Anna dai capelli rossi' di
Lucy Maud Montgomery e per le tradizionali gustosissime zuppe a base
di aragosta.
Fonte EDT srl
Attività
Scorrendo la lista di tutto cui è possibile dedicarsi in Canada, dovremmo
cominciare con le escursioni a piedi. In Ontario, il Killarney Park ha
dei lunghi sentieri che si snodano attorno alle cime delle sue montagne
di forma arrotondata. Altre zone decisamente scoscese sono il Gaspésie
Park e il Mont Tremblant Park in Quebec, il Gros Morne National Park
in Newfoundland e il Cape Breton National Park in Nova Scotia. Si possono
intraprendere impegnativi percorsi di più giorni nel Pukaskwa National
Park sul Lake Superior e nell'ancora incompleto percorso da costa a costa.
Molti parchi forniscono l'abbigliamento necessario per il canottaggio,
kayaking e per il white-water rafting. Alcuni dei luoghi migliori dove
praticare canottaggio si trovano nel Kejiumkujik National Park della
Nova Scotia. Per le attività da spiaggia, fare surf è meraviglioso sulla
costa orientale presso Ingonish Beach in Nova Scotia, nelle temperate
acque di Melmerby e sulle spiagge di Cariboo vicino New Glasgow. Gli
sciatori si troveranno nell'imbarazzo della scelta, con piste da sci
di fondo sparse ovunque nel paese. I principali centri sciistici alpini
si trovano in Ontario, Quebec, Alberta e British Columbia.
Il movimento a favore dell'ecoturismo ha una lunga storia in Canada e, a
differenza della maggioranza dei paesi, i costi sono ragionevoli. Una delle
gite migliori è quella alle Magdalen Islands in Quebec, dove i piccoli di
foca staranno aspettando le vostre attenzioni. Ci sono molte escursioni volte
all'approfondimento delle culture autoctone.
Fonte EDT srl
Ambiente
Situato a nord degli Stati Uniti, tra gli oceani Atlantico e Pacifico, il
Canada è la seconda nazione al mondo per estensione, con i suoi 7700
km da est a ovest e con i 4600 km (2850 miglia) da nord a sud. Quasi
il 90% dei canadesi si concentra lungo i 6379 km del confine meridionale
con gli Stati Uniti. Anche se gran parte del territorio è coperto da
laghi e foreste ricche di fiumi, ci sono montagne, pianure e perfino
un piccolo deserto. Le Great Plains, o praterie, ricoprono le regioni
del Manitoba, del Saskatchewan e parti di quella dell'Alberta. A quelle
che erano una volta terre ricoperte di erba, si deve oggi l'abbondanza
di raccolti di grano del Canada. Il Canada occidentale è conosciuto
per le sue Rocky Mountains, mentre l'est per le Cascate del Niagara,
nonché per le grandi città. Il Canadian Shield, un'antica regione rocciosa
e ricoperta di sabbia, formatasi più di 2.5 milioni di anni fa, copre
oggi la parte settentrionale del paese. Infine, nella regione artica
dell'estremo nord, si trova la tundra che si fonde con le isole, ostruite
dai ghiacci per la maggior parte dell'anno.
Il Canada presenta un'incredibile mescolanza di flora e fauna proprie. Il
paese è composto da 8 aree di vegetazione, di cui la maggior parte è ricoperta
da foreste. Le specie di alberi più comuni sono due tipi di abete rosso chiamati
'bianco' e 'nero', l'abete del balsamo e quello di Douglas, il cedro rosso
europeo, il pino bianco e l'acero da zucchero, la cui foglia compare sulla
bandiera nazionale. Tra gli animali endemici troviamo l'orso polare grigio,
nero e bruno, il castoro, il bufalo, il lupo, il coyote, la lince, il coguaro,
il cervo, il caribù, e due tipi di alce. Ci sono inoltre 500 specie di uccelli,
come l'airone blu, le oche del Canada e molte altre varietà di anatre. In
Canada ci sono oltre 37 parchi nazionali, più di 129 parchi di interesse
storico e 12 aree di grande rilevanza naturale tali da rientrare nell'elenco
per la salvaguardia del Patrimonio mondiale dell'umanità.
In Canada si distinguono chiaramente quattro stagioni, sebbene il loro inizio
possa variare a causa della vastità del paese. Il fattore determinante per
quanto riguarda il clima è la latitudine. Come regola empirica, sappiamo
che andando verso nord fa sempre più freddo, quindi non a caso le zone più
temperate del sud sono anche le più popolate. In entrambe le coste, occidentale
e orientale, piove molto, sebbene le precipitazioni maggiori si verifichino
in inverno. Nelle regioni del Saskatchewan, del Manitoba e nella parte orientale
dell'Alberta le praterie rimangono asciutte tutto l'anno. Gli inverni canadesi
sono lunghi: in più dei due terzi del paese la temperatura media a gennaio
si aggira intorno ai -18°C. Luglio e agosto sono i mesi più caldi, quando
le temperature nel sud sono generalmente vicine ai 30°C.
Fonte EDT srl