Le poesie di Tempestina
CANTO D'AMORE
Vorrei
essere un'aquila, perchè è grande , potente,regale,perchè
dall'alto guarda le sue prede e senza un fremito scende
a capofitto su di loro e se ne nutre ,e poi risale in alto
libera e padrona.
Vorrei
essere una felce per vivere immortale
e crescere nei secoli quando tutto il sottobosco
intorno a lei marcisce e muore.
Vorrei
essere una cascata o torrente impetuoso,
con acque gelide e sferzanti,nelle quali
bagnarsi e rabbrividire....
Vorrei
essere una sinfonia di Bach
in re minore dentro cui perderci
la mente e impazzire.
Vorrei
essere rombo di tuono e fragore perenne
che copre ogni altro suono e ti stordisce...
Vorrei
essere vento del nord che ti raggela
e calore dei tropici che tutto scioglie.....
frutto
maturo e sugoso
e frutto acerbo e asprigno...
Vorrei
essere un bacio , che si posa
caldo e appassionato sulle tue labbra
umide e dischiuse....
Il tutto
e il più di ogni cosa al mondo,
vorrei essere,ed altro ancora........>
(tempestina)
LASCIATI ANDARE......
La fantasia
non è incatenata alla terra......
è un volo d'ali che ti appaga, ma tu
non vuoi volare
Ti lascio ancorato alle tue " sicurezze"
alle cose note che già conosci........
io .... preferisco il cielo........
(tempestina)
CANTILENA
Notte
velata,notte stellata,
notte invitante,notte intrigante.
Notte d'amore,notte serena
notte di sogni e di cantilena.....
Una carezza, un bacio velato ,
un dolce sussurro in un mondo incantato.
Ove tutto è tranquillo,tutto è normale
Buonanotte caro amico speciale.....
(tempestina)
SENZA TITOLO
E' rabbia??
Si un pò, forse è rabbia quando la gente non si sbilancia,
quando tutto è falso...e poi non sai quello che ti dice il mondo,
quello che ti sussurrano le foglie. Io parlo ma la mia voce la ode solo il
vento
e solo fra i fremiti delle mie mani potrai ascoltare il mio suono.
Non sono parole umane,ma un canto sommerso quello che nasce dai sassi
e li fa germogliare, è quasi una luce,debole bagliore nel buio,
ma non la puoi guardare solo con gli occhi...e svanisce improvvisa,
tutto è di nuovo silenzio,la mia voce non parla alle serpi che mordono.
Tutto è sogno,e posso dormire in un fungo del bosco,quella è la mia casa
nel cuore della terra e la luce gioca tra gli alberi, ma non mi cercare l'aria
che respiro
non potrai trovarla,e la musica del mio corpo si confonde fra le sorgenti
del mondo.
Nulla può essere fermato e ciò che cerchi avanza già sulla strada e una mano
ti spinge
dove non vuoi e quello che vuoi è già accaduto in un tempo lontano, fantasmi,
tele di ragno e spine,forse sono nebbie grigie sull'erba secca.
Nel fango un occhio ti guarda e sogghigna. allora sono urla e fremiti,sono
vorticose danze fra rovi,
sono follie e disperazione, nel terrore di gridare muti. Sono lacrime e tutto
intorno è un lago
di grigi vapori, una fredda mattina, quando il fuoco è lontano dal mondo.
Sono corsa a cercarti ma tu non c'eri, solo un fiore schiacciato ho potuto
trovare,
ho pianto e nel pianto tremavo, un raggio di luce ha baciato i miei capelli,
ho visto un sentiero e sto camminando.......
(tempestina)